Vino novello: il primo brindisi d’autunno
Fresco, profumato e leggero: il vino novello anticipa il piacere della nuova vendemmia e porta in tavola uno dei sapori più caratteristici dell’autunno.
Con l’arrivo dell’autunno cambiano i colori della tavola e anche il vino segue il ritmo della stagione. Tra i prodotti più attesi c’è il vino novello, giovane per definizione, riconoscibile per i suoi profumi intensamente fruttati e per una bevibilità immediata.
Spesso viene confuso con il vino nuovo, ma non sono la stessa cosa. Il novello nasce infatti attraverso una particolare tecnica di vinificazione che prevede la macerazione carbonica di una parte delle uve. I grappoli vengono posti in contenitori saturi di anidride carbonica, favorendo processi che contribuiscono a sviluppare aromi freschi e fruttati e a ottenere un vino generalmente morbido e poco tannico.
È un vino pensato per essere bevuto giovane. Nel bicchiere richiama spesso piccoli frutti rossi, ciliegia e altri sentori di frutta fresca. Proprio questa immediatezza lo rende particolarmente adatto alla cucina autunnale.

Cosa portare in tavola
Il vino novello accompagna bene castagne e caldarroste, ma può essere servito anche con salumi, formaggi non troppo stagionati, primi piatti saporiti e preparazioni a base di funghi. La sua freschezza permette inoltre abbinamenti semplici con molte ricette della tradizione.
Un consiglio: non va servito troppo caldo. Una temperatura leggermente fresca aiuta a valorizzarne profumi e piacevolezza.
Il sapore della stagione
Il fascino del novello sta anche nel momento in cui arriva. È uno dei primi vini legati alla vendemmia appena conclusa e racconta, a modo suo, il passaggio dall’estate all’autunno.
E quando sulla tavola arrivano castagne, formaggi e piatti più caldi, basta stappare una bottiglia per ritrovare uno dei piccoli piaceri della stagione.
Al Re Mercato è il momento di scegliere il vino novello da portare in tavola: cercatelo tra le nostre proposte e preparate il primo brindisi d’autunno.